UNINETTUNO è l'unica università telematica valutata a pieni voti dall'Anvur

23 maggio 2017

 

Nella classifica dei 19 atenei valutati, statali e non statali, ha conquistato il terzo posto  

Roma, 23 maggio 2017 - Uninettuno promossa a pieni voti dall'Anvur. Secondo il giudizio dell'Agenzia nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca, l'Università Telematica Internazionale Uninettuno è risultata tra i migliori tre atenei italiani, sia statali che privati, e l'unica, tra quelle telematiche, ad avere ricevuto il giudizio “Btel-pienamente soddisfacente”.

La rigorosa valutazione dell'Anvur, che ha carattere periodico ed è necessaria per ottenere l'accreditamento da parte del Ministero dell'Istruzione, ha quindi ribadito l'eccellenza di un modello didattico e organizzativo che non ha paragoni in Italia (le altre università telematiche sono state valutate con un giudizio “D-condizionato”).

Corsi universitari in cinque lingue (italiano, inglese, francese, arabo e greco), sei facoltà, venticinque corsi di laurea e oltre 163 sedi d'esame nel mondo, Uninettuno non è nuova ai pubblici riconoscimenti, anche in seno alla comunità scientifica. È del 2010, infatti, il marchio di qualità E-xcellence assegnatole dall'EADTU (European Association of Distance Teaching Universities) per il miglior modello di e-learning e, di appena tre anni fa, l'International E-learning Award conferitole da IELA (International E-Learning Association, con sede a New York).

“L'elemento distintivo della nostra Università - osserva la rettrice Maria Amata Garito - è dato da un modello psico-pedagogico che non ha uguali in Italia e nel mondo e su cui si basa il nostro ambiente di apprendimento su Internet, che è il frutto di oltre 25 anni di ricerca. Sono molto orgogliosa di rivendicare un modello che ci consente di raggiungere migliaia di studenti di oltre 163 Paesi del mondo e che fa di noi una vera e propria Università globale”.
Punti di forza certificati dall'Anvur: autorevolezza dei contenuti, organizzazione efficiente e sensibilità verso gli studenti, qualità degli insegnanti, spiccata vocazione all'internazionalizzazione.

“Proprio in questa direzione – conclude Garito – va l’attivazione all’interno del nostro portale della prima Università per rifugiati nel mondo (www.istruzionesenzaconfini.it), che consente ai rifugiati e agli immigrati di veder riconosciuti i loro titoli e completare gli studi. Abbiamo deciso inoltre di offrire 50 borse di studio perché siamo convinti che la conoscenza possa essere un formidabile strumento di pace”.    

 

Clicca qui per vedere le valutazioni di ANVUR.

 

 

Informazioni più dettagliate e le relazioni di valutazione complete sono disponibili sul sito dell'Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca - ANVUR al link: http://www.anvur.org/index.php?option=com_content&view=article&id=898&Itemid=643&lang=it

 

Tutti i Poli Tecnologici Uninettuno riuniti a Roma per creare rete e fissare nuovi obiettivi

Roma, 8 maggio 2017

 Un’università a distanza funziona se è fatta di persone e rapporti umani: è questo lo spirito con cui si è svolto oggi l’incontro tra il Rettore dell'Università Telematica Internazionale Uninettuno, Maria Amata Garito e i direttori dei Poli Tecnologici dell’Ateneo. Una rete composta da 27 sedi, distribuite su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud.

Da Padova a Siena, da Canicattì a Bergamo, da Locri a Fasano a Viareggio: una presenza reticolare che realizza il sogno di Uninettuno di essere un’università telematica che raggiunga gli studenti, ovunque essi siano, con punti di riferimento reali in cui il rapporto umano non si perde. È grazie ai Poli che, infatti, Uninettuno mette a disposizione sedi dove seguire i corsi a distanza, partecipare alle attività didattiche e sostenere gli esami.

Tra i nuovi arrivati, i Poli di Grosseto e Padova, appena inaugurati.
Rendere ogni Polo il centro culturale di riferimento del proprio territorio d’appartenenza, scambiarsi idee e Best Practice, incentivare tra gli studenti iscritti i programmi di studio e tirocinio all’estero e fare rete per migliorare e crescere insieme: è questa l’agenda fissata dal Rettore a fine incontro, dopo aver ascoltato le esperienze e i pareri espressi dai direttori dei singoli Poli. “Siete realtà molto diverse ma tutte importanti e dovrete diventare i centri di innovazione nel territorio per la comunicazione e la formazione digitale, sia accademica che professionale”.

Il Rettore ha tenuto a ricordare che “il nostro Ateneo non riceve fondi pubblici, lavoriamo grazie al vostro lavoro, alle iscrizioni degli studenti e ai progetti di ricerca”, da qui l’importanza di valorizzare l’impegno di tutti i Poli Tecnologici, fiore all’occhiello del modello organizzativo Uninettuno.
Il Rettore ha ringraziato i direttori dei Poli per l’impegno, la serietà e il lavoro svolto sinora, fissando già la reunion per il prossimo anno.